Insieme a…

le nostre speciali guide…

 
“Si può esistere senza arte, ma senza di essa non si può Vivere.” (Oscar Wilde)

mara
Mi chiamo Mara Pecci, ho 27 anni, risiedo a Milano e sono una storica dell’arte. La passione per la Storia dell’Arte, nata tra i banchi del liceo, mi ha portata a laurearmi in Scienze dei Beni Culturali e in Archeologia e Storia dell’Arte. Durante la mia prima esperienza lavorativa ho letteralmente “corso” tra le calle di Venezia per l’organizzazione di una mostra in occasione della Biennale. Giorno dopo giorno, cresceva in me l’amore per il patrimonio culturale del nostro Paese, un amore che mi ha permesso di lavorare per il FAI, di scoprire le bellezze della regione Sicilia per la quale ho svolto diverse attività per la valorizzazione e la didattica della Villa Romana del Casale (patrimonio dell’Unesco). Da molto tempo collaboro con associazioni che si occupano di visite guidate. Con ciò che faccio vorrei riuscire a diffondere il prezioso messaggio ricevuto un giorno da un’insegnate: “ Il contatto con il mondo dell’arte e del bello non può che formare sentimenti positivi nel cuore e nella mente delle persone che vi si accostano”.

simona
“Amo tutta l’arte, ma la mia formazione professionale, la mia esperienza e anche la mia curiosità è particolarmente attratta dall’architettura, la cui lettura, non sempre semplice,cerco di rendere comprensibile e affascinante a tutti”Mi chiamo Simona Elena Buga, sono un Architetto libero professionista, ho 51 anni e risiedo a Monza La mia vita professionale è iniziata nel 1990, dopo la Laurea al Politecnico di Milano, conseguita nel 1988.Dopo 15 anni alla pura attività progettuale ho affiancato l’insegnamento della storia dell’arte presso un prestigioso Liceo privato di Milano e, da quel momento, mi sono dedicata anche all’organizzazione di visite guidate, dapprima solo per gli studenti e poi anche per gruppi privati.L’insegnamento mi ha dato ancora più entusiasmo e passione nei confronti delle ricchezze artistiche che ho sempre ammirato da semplice turista prima, da addetta ai lavori poi. Questo mi ha spinta ad approfondire, a ricercare spunti, curiosità, aneddoti che nel corso degli anni ho visto essere apprezzati prima dagli studenti come poi dalle numerose persone che seguono le mie visite.

federica
Mi chiamo Federica Bruccoleri, ho 31 anni, sono laureata in Storia e Critica dell’Arte e dal 2011 svolgo l’attività di guida turistica.Amo profondamente il mio lavoro e credo che riuscire ad appassionare le persone su tematiche importanti quali l’arte, la storia e la cultura sia la chiave per offrire soddisfazioni e serenità. Milano è una città difficile da capire, erroneamente considerata solo come una colata di cemento. In realtà dietro questa facciata c’è molto di più…musei, teatri, chiese, esposizioni, manifestazioni e fotografia. Il mio obiettivo è quello di mostrare il suo fascino, la sua sofisticata e ricercata bellezza creando un’esperienza piacevole, appagante e accessibile a tutti. Vedendo il sorriso delle persone ti rendi conto che hai portato a termine il tuo compito e sei spronato a fare sempre del tuo meglio. Quando penso alla mia città mi ritorna in mente una frase di Umberto Saba che racchiude tutta la sua essenza: “Fra le tue pietre e le tue nebbie faccio villeggiatura. Mi riposo in Piazza del Duomo. Invece di stelle ogni sera si accendono parole. Nulla riposa della vita come la vita”.

greta
La gioia nell’osservare e nel comprendere è il dono più bello della natura” EinsteinMi chiamo Greta Oggioni, ho 25 anni e sono laureata in Lettere. Dal 2015 sono diventata una guida turistica spinta soprattutto dalla curiosità e dall’amore per la cultura e l’arte in tutte le loro forme. Mi piace studiare, perché chi si ferma è perduto , capire, curiosare e poi raccontare il tutto a chi si appassiona come me a ciò che è bello e unico, con il naso per aria e le orecchie ben tese ad ascoltare l’eco delle storie passate. La mia specialità sono le vicende che si nascondono dietro le opere d’arte, nei maestosi edifici, negli anfratti più sperduti. Mi piace coinvolgere, coinvolta io stessa da quello che mi circonda: una città che riserva sempre qualcosa d’inesplorato e magico.